59) Ryle. Lo spirito nella macchina.
Con l'espressione  the gost in the machine  (lo spirito, ma
anche il  fantasma, nella macchina) Ryle sintetizza la dottrina
cartesiana sulla res cogitans e la res extensa. La sua critica
consiste nell'osservare che si tratta di un equivoco dovuto ad
analogie grammaticali (evidente il riferimento a Kant).
G. Ryle, The concept of mind, London, 1949; traduzione italiana Lo
spirito come comportamento, a cura di F. Rossi-Landi, Einaudi,
Torino, 1955, pagine 11-14 (vedi manuale pagine 325-326).

 Questa in breve la dottrina officiale, che con deliberata
insolenza battezzer dogma dello Spettro nella Macchina. Spero
di provarne la totale insussistenza, che proviene non gi dalla
presenza di certi errori particolari, ma dal fatto che la dottrina
tutta  un unico grande sbaglio di categoria, che chiameremo
errore categoriale. Essa presenta i fatti della vita mentale come
appartenenti a un tipo o categoria (o classe di tipi o categorie)
logico (o semantico) diverso da quello cui essi invece
appartengono. I1 dogma  dunque un mito filosofico. Nel tentativo
di far saltare tale mito molti vorranno vedere la negazione di
certe note caratteristiche della vita mentale; e la protesta che
si tratta invece soltanto di rettificare la logica dei rispettivi
concetti sar presa per mero sotterfugio.
Mostriamo in una serie di esempi il significato dell'espressione
errore categoriale.
Un forestiero visita per la prima volta una citt universitaria.
Gli vengono mostrati biblioteche, aule, musei, laboratori, uffici,
alloggi. Allora egli protesta di aver viste, s, tutte quelle
cose, ma non ancora l'Universit, il luogo ove lavorano i membri
dell'Universit. In un caso come questo, bisogner spiegare che
l'Universit non  un qualche istituto aggiunto a quanto egli ha
visto, ma il modo in cui quanto egli ha visto  organizzato:
null'altro rimane da vedere e da capire. L'errore stava
nell'ingenuo assunto che fosse corretto parlare di tutti quegli
istituti e dell'Universit, come se questa fosse un membro
aggiuntivo nella classe di quelli. Egli metteva l'Universit nella
stessa categoria cui appartengono i suoi vari istituti. Qui una
serie spaziale  vista come membro da aggiungersi ai membri della
serie stessa.
E' lo stesso errore che commetterebbe un bambino il quale, dopo
aver assistito alla parata dei battaglioni, batterie, squadroni,
eccetera, di un reggimento, restasse in attesa di veder passare
anche il reggimento: come se questo fosse un altro pezzo da
aggiungersi a quelli gi visti. Gli spiegheremmo l'errore col dire
che il reggimento sfila proprio in quanto sfilano quei reparti che
sono reparti di un reggimento. Non ci sono i reparti e il
reggimento. Qui una serie temporale  vista come membro da
aggiungersi ai membri della serie stessa [...].
Gli errori categoriali illustrati ora hanno in comune la
provenienza: si tratta in ogni caso di incapacit a usare certi
concetti (Universit, reggimento) e con ci i termini linguistici
rispettivi.
Gli errori categoriali d'importanza teorica sono quelli compiuti
da persone perfettamente in grado di applicare concetti almeno a
situazioni loro familiari e tuttavia pronte ad assegnarli a tipi
logici cui non appartengono quando si mettono a pensare in
astratto. Uno studente di scienze politiche pu saper ben
distinguere fra costituzioni britannica, francese e americana e
conoscere a fondo i rapporti fra gabinetto, parlamento, ministeri,
magistratura eccetera in ognuna di quelle; ma tuttavia mostrarsi
imbarazzato quanto ai rapporti fra parlamento, magistratura e
costituzione. Egli non si rende conto del fatto che una
costituzione non  un istituto nel senso in cui lo sono la
magistratura e il parlamento; la categoria logica  diversa,
sicch i rapporti rintracciabili fra due istituti di una
costituzione semplicemente non si danno fra questa e quelli. In
modo non dissimile, Carlo pu essere parente, amico, nemico o
forestiero a Luigi; ma nessuno di questi rapporti sussiste fra lui
e il contribuente medio, di cui Carlo pu saper dire molte cose
sensate anche se gli sarebbe difficile spiegarci perch non pu
incontrarlo per la strada come incontra Luigi.
Importa al nostro argomento che lo studente di politica, finch
continua a pensare alla costituzione come a un istituto da
aggiungersi agli altri tende a parlarne come di un istituto
misteriosamente occulto; e che Carlo, finch considera il
contribuente medio una specie di concittadino, tende a
immaginarselo come creatura immateriale e sfuggente, quasi spettro
che  ovunque e in nessun luogo.
Il mio compito critico  dimostrare che alla sorgente della teoria
delle due vite c' una famiglia di errori categoriali radicali.
Anticipo qui l'argomento da cui deriva l'idea della persona umana
come spettro ascoso in una macchina. In base al fatto che il
pensare, il sentire e l'agire intenzionale non possono ovviamente
venir ridotti al gergo della fisica, della chimica e della
fisiologia, si pretende costruire per essi un duplicato di quel
gergo. La complessa e unitaria organizzazione del corpo umano
spinge a postularne per la mente una altrettale, anche se di
diversa sostanza e struttura. Siccome poi il corpo, come ogni
altro pezzo di materia  agitato da cause ed effetti, cos deve
esserlo la mente; anche se (grazie al cielo) non si tratta di
cause ed effetti meccanici.
Novecento filosofico e scientifico, a cura di A. Negri, Marzorati,
Milano, 1991, volume secondo, pagine 176- 177.
